Officine ICO - 2° ampliamento

officine ico

L. Figini, G. Pollini

inizio-fine lavori:
1939-1942

funzione originale:
officine, produzione, magazzini

funzione attuale:
uffici, produzione

indirizzo:
IVREA - via Jervis

nei dintorni:
servizi sociali
centrale termica
ampliamento precedente ('39)
ampliamento successivo ('49)

Dopo aver sopraelevato di un piano il primo ampliamento esistente e scartato il progetto che interessava la vecchia fabbrica, gli architetti Luigi Figini e Gino Pollini vennero chiamati a progettare un nuovo ampliamento delle officine Olivetti ad Ivrea.

L'edificio, portato a termine nel 1942, ha 3 piani fuori terra ed è caratterizzato da una facciata, quella su via Jervis, interamente vetrata. Questa, inizialmente più corta di quella visibile oggi, nel 1949 è stata ampliata ulteriormente, superando così una lunghezza totale di 100 metri.

Esposta a nord, la facciata ha un doppio ordine di infissi, appesi a mensole in cemento armato e distanti tra loro poco meno di un metro.

Per risolvere la differenza di quota tra i livelli del primo ampliamento e questo nuovo edificio, viene realizzato un ambiente, detto "Salone dei 2000" (tanti erano i dipendenti Olivetti allora), coperto da shed e circondato da rampe colleganti i vari livelli.

Visivamente, la differenza dei livelli viene "nascosta" grazie all'arretramento della facciata in conseguenza del raccordo tra i due edifici, soluzione adottata per seguire la leggera curva che via Jervis effettua in questo punto. Lo spazio così creato diventa ideale per l'ingresso alla nuova portineria, detta "del pino".

fotografie:
officine ico vetrata salone 2000 finestre doppie simulazione

Immagine in alto:
Officine ICO, particolare della vetrata a doppio ordine di infissi